martedì 15 dicembre 2009

La crisi - Coline Serreau (1992)


LA TRAMA IN SINTESI
Pensavo si trattasse del romanzo precedente il film, invece si tratta praticamente della sceneggiatura del film. 
Ho scoperto questa regista/attrice con il film "Il pianeta verde" che ho adorato. Adesso non riuscendo a reperire il film "La Crisi" ho provato a leggere questo testo. Fantastico ! Non vedo l'ora di vedere tutti questi dialoghi trasportati nel film. Perché è veramente ricco di dialoghi.
E' spassoso, realistico e illuminante.
La storia racconta di un uomo che viene improvvisamente lasciato dalla moglie e licenziato dal lavoro, nello stesso giorno. Gira tra amici e parenti per trovare conforto e sfogare i propri problemi ma tutti hanno altri problemi da risolvere e conflitti ai quali è costretto ad assistere.
In questo modo si rende conto di essere solo e si rende conto che lui stesso ha sempre mantenuto questo tipo di atteggiamento verso le altre persone, egoista e indifferente agli altri, utilizzati come valvola di sfogo e non per reale interesse verso quella persona.
Anche il finale è molto bello, perché positivo e speranzoso.



IL MIO COMMENTO
Mi auguro di poter vedere molto presto il film e anche gli altri film di questa straordinaria regista.
Mi piace tanto il modo di mettere in scena certe idee del mondo moderno, certi modi di pensare, magari esasperando certe situazioni ma sempre con un intento ben preciso.
Trovo che ogni scena, ogni parola, ogni momento abbia qualcosa da dirci, per farci riflettere.
L'idea di scrivere il film è anche interessante perché ci sono passaggi così spettacolari che fa piacere conservare per iscritto.


PAROLE DAL LIBRO


Ci sono tantissime scene indimenticabili. Scelgo quella sul razzismo ma invece di scriverla, ecco il video:







Ma Michou...bisogna proprio vederlo....o leggerlo tutto !



PAROLE DAL WEB


Non ho trovato molte parole sul web...in questo sito c'è tutta la filmografia  e su Mymovies la scheda del film.

martedì 8 dicembre 2009

LA VALIGIA DEL SIGNOR BUDISCHOWSKY - Isabella Bossi Fedrigotti


LA TRAMA IN SINTESI:
La valigia è un espediente per raccontare alcuni momenti di una famiglia di una imprecisata regione, con quattro figli, due maschi e due femmine, costretti a passare tutti gli anni le vacanze scolastiche lontano da casa per due settimane al mare con la tata, altre due settimane in montagna con i genitori e quasi due mesi in campagna dalla nonna.
In seguito costretti ad andare in collegio e a sopportare le continue infantili liti dei genitori.
La storia di una famiglia d'altri tempi, indicativamente nati nel dopoguerra. Sembrerebbe un'autobiografia ma dalla presentazione del libro si evince che non lo sia.



IL MIO COMMENTO:
Naturalmente anche questo racconto di Isabella Bossi Fedrigotti ha incontrato la mia approvazione.
Prima di tutto per lo stile di scrittura così perfetto, pulito e di un italiano da imparare.
Poi anche la storia è sempre interessante nella sua semplicità.
Adoro le storie che raccontano i modi di vivere del passato, soprattutto le storie di famiglie.
E' anche un libro educativo perché analizza certi rapporti in famiglia, tra genitori e figli.


PAROLE DAL LIBRO:
E noi figli, pur già sapendo, ogni volta ci meravigliavamo che da adulti, quasi da anziani quali ci apparivano i nostri genitori [...] si potesse litigare come ragazzi, per un gioco, per una parola, per un niente. Con la differenza che, se bisticciavamo noi, venivamo trattati da sciocchi bambini litigiosi [...] mentre a loro nessuno poteva rimproverare nulla.

PAROLE DAL WEB:
Potete leggere qui il primo capitolo di questo libro, insieme ad una recensione degna di tale nome.





domenica 15 novembre 2009

Caos Calmo - Sandro Veronesi (2005)

More about Caos calmo
Non ho pianto ma ci sono stati momenti in cui le lacrime erano vicine e altri in cui ho riso.
Mi è piaciuto molto.
Mi aspettavo che mi facesse schifo per la pubblicità, il film e le varie recensioni.
Invece mi è piaciuto davvero. L'ho letto volentieri, piano (nel limite del possibile) con qualche pausa per assaporarlo meglio. Interessante la storia, bella fantasia, piacevoli le descrizioni, interessanti i vari personaggi, begli gli aneddoti. E poi la verità di certe cose, la cruda verità di certi comportamenti. E quella non sofferenza che non c'era perché la sofferenza ognuno la vive a modo suo. Con questo libro ho festeggiato i 200 libri letti, dato aggiornato ad agosto 2008.

Boccamurata - Simonetta Agnello Hornby (2007)

More about Boccamurata
E' una storia che interessa il lettore. Anche commovente. Ma il modo di raccontarla è strano: le descrizioni sono noiose, quasi come fossero state messe qua e là per riempire la storia. Alcuni personaggi sono comparse e ti dispiace non vengano approfonditi, ma soprattutto appaiono dei fatti che restano là senza spiegazioni. Secondo me i primi due libri dell'autrice sono nettamente superiori rispetto agli ultimi due.

sabato 10 ottobre 2009

Non vi lascerò orfani - Daria Bignardi


Piacevole perchè famigliare. Nel senso che un libro così dovremmo scriverlo tutti quanti per ricordare la nostra famiglia, i nostri antenati e le nostre "abitudini" familiari.

E' un libro breve, un racconto, scritto in modo molto semplice, un dialogo che Daria Bignardi fa con i suoi lettori.
Un racconto comunque interessante e simpatico.
Si legge in un attimo, quindi consigliato.

venerdì 2 ottobre 2009

Il primo figlio - Isabella Bossi Fedrigotti




Non è il primo libro che leggo di questa autrice, e li ho trovati tutti molti piacevoli.
Dovrei dire questo in particolare.
Il libro è suddiviso in quattro capitoli. Nei primi tre si parla di tre donne vissute nel '900, nell'ultimo si riunisce la loro storia.
E' una storia che nella sua semplicità appassiona e ti sembra di aver realmente conosciuto queste tre donne: Teresa, Maria e Sofia.
Tre storie che nella loro drammaticità sono esempio di perseveranza e amore.
E' scritto talmente bene questo libro che è veramente incredibile ! Ogni parola, ogni virgola, ogni espressione sembra scelta con cura e regala alla storia un ritmo e un'intensità incredibile per una storia che raccontata potrebbe apparire banale.
Bello.


Leggo, rileggo


Recensioni, parole, emozioni sui libri che leggo, a partire da quello terminato oggi.

Se ne avrò il tempo mi piacerebbe anche riportare tutti i commenti ai libri letti finora che tengo scrupolosamente raccolti in un quaderno da circa 16 anni, da quando, cioè, ho terminato le superiori.

Leggere è uno dei miei passatempi preferiti, una grande passione iniziata fin da piccola piccola.

Guardo con ammirazione e orgoglio le mie figlie che fanno altrettanto.
E per i compleanni delle amiche cerchiamo di trovare sempre un bel libro.
Un po' più difficile è regalarli agli adulti, ma qualche volta ci proviamo.

Ho la mania di acquistare i libri, che credo siano la prima spesa della famiglia...s'intende per gli extra, naturalmente.

Nel mio blog Il Gabbiano parlo di tutte le letture "utili", mentre qui vorrei raccogliere quelle piacevoli e di svago.

Buona lettura !!!